Le condizioni di processo, in particolar modo sulle unità utilizzate per lo stampaggio a iniezione, sono così ampie e varie che la pompa “ideale” in realtà non esiste: ogni circuito dovrebbe avere la sua pompa “ideale”. Per motivi legati ai fondamentali della fisica, se una pompa lavora a velocità costante e vengono utilizzati circuiti di condizionamento di dimensioni diverse su diversi distinti utensili (stampi, etc.) una soluzione efficiente in tutte le diverse situazioni non è possibile.

Qual'è la pompa per la mia unità di termoregolazione? 
La risposta corretta a questa domanda è: adatta le caratteristiche all’applicazione modificando la velocità della pompa per ottenere il flow rate desiderato con il minimo consumo energetico e allungare il ciclo di vita dell'unità di termoregolazione.

Le condizioni di flusso nei canali di termoregolazione e di conseguenza la qualità del transfer termico dal liquido di termoregolazione allo stampo sono definiti dal flow rate, in funzione della sezione dei canali stessi. Un flusso molto basso richiede un piccolo drive power; comunque il transfer termico e quindi la distribuzione della temperatura nello stampo non sono ad un livello ottimale. Aumentando il flusso verso il punto operativo ottimale, il transfer termico può aumentare solo in misura minima, ma il necessario drive power aumenta in modo non proporzionale.

Ed ecco la questione: qual'è la velocità corretta della pompa?

HB-Therm presenta una soluzione efficace con le sue unità Eco-Pump  con  pompa a velocità variabile controllata. Queste unità offrono all’operatore un supporto attivo nella definizione della corretta velocità della pompa. Nella modalità Eco-mode, l’unità determina automaticamente il flow rate necessario per l’applicazione data e dunque consente un risparmio energetico senza sacrificare la qualità di processo. Quando l’unità sta lavorando nel range di risparmio energetico, viene visualizzata una foglia verde  sullo schermo.
Le nuove unità Thermo-5 possono anche essere integrate nel processo con interfaccia specifiche, dove la velocità della pompa può essere da un controllo del flow rate supposto. Questa strategia di controllo è raccomandata soprattutto per circuiti in parallelo con controllo del flow rate attivo.